Le pubblicità sulla protezione dei dati personali

Le pubblicità sulla protezione dei dati personali

Con la digitalizzazione tutte le nostre attività in rete – i nostri documenti, i nostri acquisti, le nostre foto – vengono registrate sotto forma di dati. Computer, tablet, smartphone raccolgono ogni giorno milioni di dati sugli utenti e questo ha messo in evidenza la necessità di dover mettere al sicuro questi dati per far in modo che siano usati nel rispetto della legge e che non capitino nelle mani sbagliate.

Prima del web, il diritto alla protezione dei dati personali era già un diritto fondamentale dell’individuo ai sensi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Ma la necessità di proteggere la mole di dati che vengono ogni giorno prodotti in rete ha portato nel 2018 all’entrata in vigore del Regolamento generale per la protezione dei dati personali (GDPR), la normativa europea in materia di protezione dei dati personali che permette all’interessato di sapere se i propri dati sono usati e come vengono usati per tutelare lui e l’intera collettività dai rischi insiti nel trattamento dei dati. In questo modo il regolamento sposta il fulcro della normativa dalla tutela dell’interessato alla responsabilità del titolare e dei responsabili del trattamento. Titolare, responsabile, addetto e interessato sono i principali attori del GDPR che giocano un ruolo fondamentale nel trattamento dei dati.

Per rendere più sensibili le persone sull’importanza di rispettare le nuove norme di GDPR – che prevedono sanzioni per chi non le rispetta – sono nate molte pubblicità e campagne a scopo informativo. Vediamo quali sono.

Spot Social network: quando ti connetti, connetti anche la testa!

Il Garante per la protezione dei dati personali, per aiutare il pubblico a capire un argomento delicato come quello della protezione dei dati personali, ha lanciato un video tutorial che spiega come usare i social network in modo sicuro e consapevole. Perché è proprio a partire dai social che si può, inconsapevolmente o meno, condividere dati che possono essere usati per scopi sbagliati o invadere la privacy altrui. 

Insieme al video, il Garante per la protezione dei dati personali ha messo a disposizione anche un questionario per capire se le persone sono a conoscenza dei pericolo che si corrono in rete e un vadevecum con i consigli da seguire.

Spot “La protezione dei dati è un diritto di libertà”

È un breve spot sulla Regolamentazione Europea 2016\679 supervisionato dal Garante italiano della Privacy lanciato a inizio maggio 2018 per informare gli utenti dell’entrata in vigore, alla fine del mese, del Regolamento dell’Unione Europea sulla Privacy e la Sicurezza. Lo spot è stato messo a disposizione sia sulla pagina ufficiale, che sui profili istituzionali del Garante della Privacy come YouTube, Instagram, Google+ e Linkedin. 

Grazie alla collaborazione tra le varie autorità europee preposte all’applicazione di questa nuova normativa europea, il Garante della Privacy ha potuto organizzare una pagina ad hoc sul GDPR, con un vademecum che spiega come si deve applicare la normativa e diversi documenti da utilizzare in proposito.

A lezione con GTFAS

L’agenzia di finanza Grant Thornton Financial Advisory Services in seguito all’entrata in vigore del regolamento GDPR, in sostituzione alla precedente direttiva 95/46 EC, mette a disposizione un video informativo per guidare gli utenti  alla scoperta delle nuove tutele e obblighi introdotti dal regolamento europeo in materia di dati personali che tratta in particolare di: 

  • diritto all’oblio; 
  • portabilità dei dati; 
  • maggior trasparenza; 
  • maggio garanzia di protezione dei minori;
  • più possibilità di sanzioni per aziende che non si adeguano;
  • diritti e doveri degli interessati e di chi gestisce i dati.

Data Privacy Day

Il Data Privacy Day è stato istituito nel 2006 e si tiene ogni anno il 28 gennaio, data in cui la convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati ha inaugurato l’apertura alle firme della Convenzione n.108 del Consiglio d’Europa, nel 1981. Si celebra in tutta Europa, USA, Israele e Canada. Ogni anno, per questa occasione vengono organizzate conferenze dedicate alla divulgazione e sensibilizzazione sul tema della privacy dei dati e il loro processamento, rivolte a istituzioni pubbliche, enti di ricerca, aziende e cittadini.

Per proteggere i tuoi dati fai il backup

Un altro modo per proteggere i dati che hai sul tuo pc, tablet o smartphone è quello di fare con regolarità il backup: una procedura utile e ancora poco usata che serve per mettere in sicurezza i dati presenti sui tuoi dispositivi – foto, documenti, file…- duplicandoli su supporti esterni o Cloud. In questo modo, in caso di malfunzionamenti, guasti o episodi di cybercrime è possibile recuperare tutto ciò che pensavi fosse andato perso. 

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