La sanità digitale in Emilia Romagna

La sanità digitale in Emilia Romagna

La digitalizzazione può giocare un ruolo molto importante nella sanità, tanto nell’approccio a nuovi modelli di cura quanto in favore della sostenibilità del Servizio Sanitario. L’Italia, da questo punto di vista, non è molto all’avanguardia anzi, nonostante negli ultimi anni abbia fatto importanti passi avanti, mostra ancora un quadro di arretratezza rispetto agli altri paesi europei. 

Nel percorso di digitalizzazione sanitaria l’Emilia-Romagna è la regione che si conferma ancora una volta all’avanguardia in Italia. 

La Regione Emilia Romagna ha avviato, nell’ambito del piano triennale della sanità 2017-2019, una serie di progetti che investono dimensioni differenti ma strettamente correlate del sistema sanitario. Per quanto riguarda i progetti di efficientamento dei servizi offerti ai cittadini ha proposto:

  • Portale Tempi di attesa per il cittadino (progetto TdA-ER). In produzione su tutte le Aziende Sanitarie;
  • APP ER Salute per la gestione delle prenotazioni, disdette e pagamenti del ticket di visite specialistiche (progetto App ER SALUTE). In produzione su tutte le Aziende Sanitarie;
  • Fascicolo Sanitario Elettronico (progetto FSE).

Rispettando il piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione da 2017-2019, redatto da AgID, da dicembre 2018, nella regione ha preso il via un programma di riprogrammazione digitale che ha agevolato il lavoro dei Cup e dei servizi aziendali.

In particolare ha agevolato la conversione elettronica delle fasce di reddito e la conseguente esenzione su tutte le impegnative emesse prima del 1/1/2019, in modo da automatizzare l’accesso ai benefici da parte del cittadino per qualunque richiesta di prestazione, prenotazione e check-in. 

Un’iniziativa che, grazie anche al recente utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico, hanno già dato i primi risultati attendibili e che offrono al cittadino enorme risparmio in termini di tempo. 

Fascicolo Sanitario Elettronico: cosa è stato fatto

l Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la sua storia sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente e che si attiva dal momento in cui l’assistito dà il consenso alla sua modifica e consultazione.

La crescita è stata lenta, ma attualmente le regioni che hanno attivato questo servizio sono 18. In Emilia-Romagna i cittadini che hanno attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico nell’ultimo anno sono aumentati del 35%.
I servizi disponibili ora sono:

  • Pagamento online di prestazioni sanitarie
  • Prenotazione SSN per la gestione delle prenotazioni in regime di Servizio Sanitario Nazionale e Sanità Pubblica
  • Prenotazione Libera Professione per la gestione delle prenotazioni in regime di Libera Professione
  • Cercare medico, con una mappa interattiva per trovare e raggiungere gli studi dei medici e pediatri di famiglia della Regione Emilia-Romagna
  • Consultazione dei tempi di attesa delle prestazioni specialistiche ambulatoriali di primo accesso
  • Trasmissione del modulo di autocertificazione della fascia di reddito

L’Emilia Romagna riesce a comunicare in maniera efficiente le novità e le informazioni che servono al pubblico in ambito di digitalizzazione e sanità, sia attraverso il sito dell’URP che attraverso il sito di Agenda Digitale dell’Emilia Romagna.

I vantaggi del Fascicolo Sanitario Elettronico

Con l’introduzione del FSE si agevola in primo luogo l’assistito, che può avere sempre  a disposizione la propria documentazione sanitaria, in forma digitale, senza portare con sé documenti cartacei. 

In secondo luogo lo strumento può agevolare anche molto i cosiddetti professionisti della salute (come medico o pediatra di famiglia e i medici specialisti) nel curare più efficientemente, anche in situazioni di emergenza, i cittadini.

Esso può inoltre, tramite tutti i servizi offerti,  semplificare i rapporti tra pazienti e medici ed eliminare alcune interazioni inutili permettendo di ridurre quelle interruzioni che spesso possono disturbare la gestione di uno studio medico.

Sanità digitale e RSE cosa fare in futuro

Per quanto riguarda gli adeguamenti dei sistemi ICT della sanità regionale e la riorganizzazione della rete assistenziale del Servizio Sanitario Pubblico, questi sono al centro del programma dell’Agenda Digitale della Regione Emilia Romagna per il 2019.
Per quanto riguarda l’accesso al FSE, per il momento le persone possono farlo soltanto dal punto di accesso della propria regione. A questo proposito, nel mese di settembre AgID ha emesso la Circolare 3/2019 che avvia l’iter per rendere il FSE consultabile con SPID da un unico punto di accesso per tutte le Regioni.

Leave a Comment