Radio in Africa: un media ancora forte

La radio ha ottenuto un grande successo mondiale, tuttavia, negli ultimi anni con l’emergere dei nuovi sistemi digitali per ascoltare musica ha subito un netto calo di ascolti tranne in Africa dove in realtà questa battuta di arresto non c’è mai stata.
La radio considerata come un sistema retrò per ascoltare la musica è in Africa molto gettonata ed è un sistema molto popolare, ed è riuscita a sopravvivere a internet e ai social.

Radio Kledu: emittente africana

Radio Kledu è un emittente di natura privata e molto ammirata dal popolo africano che trasmette dal Mali, Radio Kledu.
Si tratta di una radio dedita al sociale, infatti, recentemente ha trasmesso un programma relativo alla situazione critica attraversata dagli insegnanti sottopagati dal sistema occupandosi dello sciopero indetto dagli stessi in merito alla loro paga e diritti.
Il presentatore Oumou Dembele ha deciso di affrontare la tematica intervistando i rappresentanti sindacali degli insegnanti in modo da dargli parola e ottenere la loro versione dei fatti.
Radio Kledu è un ente radio che si propone di offrire un servizio di natura politica e sociale.
La linea editoriale politica rende Radio Kledu un mezzo di comunicazione importanti per un paese preso di mira da gruppi terroristici che sempre di più attaccano i giornalisti e la libertà di espressione.
Un compito complesso così come ha sottolineato il presentatore del programma Oumou Dembele il quale ha espressamente detto:

Spesso incontriamo problemi a fare il nostro lavoro

Oumou Dembele


I gruppi terroristici addirittura precludono il passaggio regionale ai giornalisti, in particolar modo nell’area settentrionale. I giornalisti in Mali, quindi, sono sotto attacco. La situazione è così grave che è stata oggetto di uno studio e di un report dell’Unesco.

Giornata Mondiale della Radio

In Africa la radio rappresenta il mezzo che più degli altri consente un informazione generalizzata raggiungendo una fascia molto più vasta di cittadini.
Il lavoro Dembele e altri giornalisti in Mali è ritenuto prezioso ai fini dell’informazione in virtù anche del fatto storico che al momento solo il 30% delle persone che vivono in Mali hanno una connessione a internet.
La radio ha un valore aggiunto soprattutto nelle regioni rurali, dove internet non esiste ma prevale la povertà e la fame per cui l’unico modo per rimanere informati è la radio.
Come ha testimoniato DW Franz Kroger, direttore della “Wits Radio Academy” in Sud Africa:

La radio raggiunge molte più persone di qualsiasi altro media del continente

DW Franz Kroger, direttore della Wits Radio Academy

La radio è tuttavia forte anche nei paesi pù sviluppati dell’Africa come il Sud Africa, qui le statistiche dimostrano che ben il 90% della popolazione ascolta la radio.

Perché la radio va forte in Africa: i vantaggi

Kroger, esponente di punta della radio in Africa afferma che la radio va forte in Africa non solo perché è più accessibile rispetto alla connessione internet ma anche perché ha un costo di mercato relativamente basso che consente alla maggioranza degli africani di poter godere di un dispositivo a famiglia.
La predilezione per la radio in Africa è dimostrata dal fatto che nonostante la diffusione in Africa di internet e dei social media, il pubblico della radio è rimasto attivo e si è solo diversificato il modo con cui si ascolta la radio ovvero attraverso l’impiego dello smartphone o i social media come Facebook, Twitter ecc…
I cellulari in Africa sono dotati di una ricezione FM che consente di ricevere i programmi senza problemi dei programmi radiofonici.

Radio in Africa: la liberalizzazione e i divieti ancora vigenti

Secondo Kroger in Africa la radio potrebbe raggiungere livelli di audience maggiori se si abbattessero i divieti, ci sono ancora tante aree in Africa in cui non è possibile trasmettere tramite emittenti private.
Si manifesta una chiara difficoltà per molte radio ad ottenere le autorizzazioni e le licenze per trasmettere.
Tuttavia, la situazione sembra cambiare e ci sono alcuni paesi come lo Zimbabwe e l’Uganda in cui il sistema politico ha dato il via ad una leggera inversione di rotta favorendo la liberalizzazione del mercato radiofonico.
Nonostante questa apertura ci sono ancora delle predilezioni per cui le licenze radiofoniche vengono rilasciate esclusivamente a soggetti vicini o sostenitori del governo locale con un danno irreversibile sull’indipendenza di parola e di espressione.
Kroger sottolinea altresì come la radio abbia subito un evoluzione positiva adeguandosi ai tempi in Sud Africa attraverso l’impiego i nuove tecnologie più all’avanguardia come “DAB (Digital Audio Broadcasting)” e la trasmissione di programmi non tipici.
Kroger si dice positivo al punto da affermare:

Penso che in futuro ci saranno più offerte che si rivolgono a gruppi target più piccoli.

DW Franz Kroger

Altresì Kroger vede l’impiego di nuove tecnologie in modo positivo in quanto può sviluppare l’economia e favorire i fornitori di audio in Africa, anche considerando che il mercato di chi compra e vende attrezzatura radiofonica è sicuramente florido.

Giornata Mondiale della Radio 2020

In occasione della Giornata Mondiale in celebrazione della radio, il 13 febbraio 2020, il Segretario Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay ha sostenuto il ruolo centrale della radio nel diffondere l’informazione affermando nel suo discorso testuali parole:

La radio è uno dei media del futuro. […] In questa Giornata Mondiale, celebriamo il potere della radio di riflettere e promuovere la diversità in tutte le sue forme. […] Senza la radio, il mondo sarebbe meno libero, e ci sarebbe meno diversità culturale.

Audrey Azoulay, Segretario Generale dell’UNESCO

Un messaggio sicuramente importante che innova questo strumento considerato da alcuni paesi datato ma di cui si apprezza ancora il valore comunicativo e la potenza con cui può aiutare a diffondere informazione.

A sostenere la causa anche il giornalista Mahamadou Kane che ha detto:

Che tu faccia una doccia o guidi un’auto, non importa quello che fai, puoi ascoltare la radio. Questo è ciò che rende la radio così affascinante ed è per questo che amiamo la radio. Ed è per questo che combattiamo ogni giorno per informare i nostri ascoltatori in tutto il mondo.

Mahamadou Kane, giornalista

Dichiarazioni importanti che sottolineano l’impegno a far emergere i fatti e la verità in un paese dove spesso la libertà di espressione è sottovalutata e limitata dalla povertà e da un poter politico negazionista e accentratore.

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