La legalità in queste 5 campagne di sensibilizzazione

La legalità in queste 5 campagne di sensibilizzazione

Cosa si intende per legalità? Quando parliamo di legalità si intende “la conformità alle prescrizioni della legge”, quindi in parole povere quando un comportamento è valido per legge.

Fin dall’antichità, l’uomo ha da sempre cercato di definire delle regole per una convivenza pacifica all’interno della società. Queste leggi erano stabilite in base ai modelli che ogni gruppo si era creato. Erano giuste? Erano sbagliate? In ogni caso, quelle erano le regole e dovevano essere rispettate.
Con il passare del tempo si è arrivati a capire che legalità e giustizia dovessero andare di pari passo e che alcuni principi dovessero essere difesi.

Purtroppo però ci sono ancora persone che non seguono queste regole. Criminalità organizzata, evasori, violenti… Molti pensano di essere superiori ai regolamenti e fanno i loro interessi a discapito degli altri.

Fortunatamente la lotta alla criminalità continua e ci sono persone che spendono la loro vita a difendere i valori del proprio Paese. Purtroppo non è un sistema perfetto, però va difeso e non bisogna cadere nella tentazione di pensare che chi fa del male poi non subisca alcuna sanzione.
Non dobbiamo dimenticarci di una cosa: tutti noi siamo responsabili delle nostre azioni e dobbiamo essere pronti a denunciare e lottare per avere un posto migliore in cui vivere. 

Queste 5 campagne sulla legalità trattano solo alcuni dei tanti temi di cui si può parlare e ci insegnano che la lotta alla criminalità parte da noi!

5 campagne sulla legalità che ci raccontano che è giusto lottare per un mondo migliore

1. Anonymous

La Toronto Crime Stoppers è stata fondata nel 1984 per creare una collaborazione tra polizia, media e le comunità locali, per la diffusione e trasmissione di informazioni per contrastare la criminalità.

Lo spot vuole incoraggiare le persone a denunciare atti criminosi ricordando loro che il servizio è anonimo. Nel video vediamo un ladro che entra incappucciato dentro ad un negozio. Presa la pistola, la punta contro il commesso, che lentamente si gira. Il ladro rimane però sorpreso, perché la sua vittima indossa un passamontagna, così come tutte le persone intorno a lui. 

Alla fine il claim della campagna recita “Tu sei nell’anonimato, i criminali no”.

Forse ai giorni nostri sembra strano vedere una pubblicità del genere, data la sorveglianza continua grazie alle telecamere di sorveglianza, tuttavia i criminali cercano sempre dei modi per farla franca. Quindi se siamo testimoni di atti illegali, è giusto denunciali.

E non si parla solo di atti violenti, come rapine o omicidi, ma anche di crimini economici e finanziari. Siamo noi i soldati in questa lotta ed è giusto essere in prima linea se ci sono le possibilità per farlo.

2. Ed – States United to Prevent Gun Violence

Lo States United to Prevent Gun Violence ha promosso una campagna per la raccolta firme per una petizione contro le armi di grosso calibro. La legge prevederebbe un controllo maggiore sulle vendite di armi, il divieto di vendita di armi d’assalto e un limite sulle munizioni.

Questa campagna è stata necessaria, poiché la legislazione sui fucili non era mai stata cambiata da quando erano state scritte le prime leggi sulle armi da fuoco nei secoli scorsi. 

Lo spot riprende in maniera quasi ironica questo contrasto. Un uomo entra in un ufficio con un fucile. Ripreso di spalle, l’uomo si avvicina ad un’altra persona e spara da lontano un colpo, mancando l’obiettivo. L’uomo armato sembra che stia per sparare ancora una volta, invece si volta verso la telecamera mostrando il fucile: è una vecchia arma del 1700. Mentre tutta la gente scappa, lui si mette a ricaricare l’arma.

Il video si conclude con il claim “Le armi sono cambiate, non potrebbero farlo anche le leggi?”.

Il tema delle armi da fuoco è molto delicato negli USA, soprattutto perché le lobby sono molto potenti e hanno una forte influenza nel mondo della politica.

3. “I found a way” – IFAW

La IFAW, International Fund for Animal Welfare, è una delle organizzazioni di beneficenza e conservazione degli animali più grande al mondo. Si occupano di salvare e curare la fauna e salvaguardare gli habitat e le specie protette.

Nel video vediamo la testimonianza di alcuni volontari che esprimono la loro forte vicinanza al mondo animale e alla volontà di preservarlo. Con “I found a way” esprimono il loro sostegno all’associazione e che grazie a questa riescono ad esaudire i loro desideri.

Purtroppo molti animali sono oggetto di abusi e traffici illegali. Maltrattamenti e uccisioni sono all’ordine del giorno e in pochi si preoccupano di preservare il mondo animale. Visto che sono “bestie” non sono come noi e servono solo per essere mangiati o uccisi. Invece non è così. Gli animali sono  esseri viventi e provano emozioni. Bisogna rispettarli ed è giusto sostenere chi si batte per difenderli. Forse è un tema che non interessa a molti, ma non dimentichiamoci che come noi abitano questo pianeta e contribuiscono all’ecosistema in cui viviamo. Uccidere loro, uccidiamo anche noi stessi.

4. Rai in ricordo di Giovanni Falcone a favore della legalità

Per i 27 anni della morte del magistrato Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli uomini della loro scorta, la Rai ha trasmesso un video di commemorazione molto toccante. Uno spot con una doppia finalità: ricordare uno dei più grandi uomini della storia italiana e sensibilizzare le persone alla lotta alla mafia, che ancora oggi imperversa inesorabilmente nelle nostre città.

Nel video si vedono tre macchine che viaggiano lungo il tratto di autostrada Palermo – Capaci, diventato famoso poiché in quel punto esplosero le bombe che fecero morire Falcone e chi era con lui. Ad un certo punto si sente un pezzo di intervista a Falcone in cui gli viene chiesto se lui non ha paura (naturalmente in riferimento alla mafia). Il magistrato risponde dicendo che “l’importante non è stabilire se qualcuno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non lasciarsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo. Altrimenti non è più coraggio ma incoscienza”.

Parole che quest’uomo ha tramutato in fatti e grazie a lui e agli uomini che lottano e hanno combattuto ogni giorno oggi possiamo dire che “La lotta alla criminalità non si fermerà mai”.

5. Human Trafficking – MTV EXIT

Un video alquanto spaventoso, ma di forte impatto. MTV EXIT ha saputo portare sullo schermo un tema molto delicato al quale in pochi si interessano: la tratta di esseri umani. Molti la vedono come una cosa lontana, ma è molto presente anche nei nostri paesi, silenziosa e radicata.

Nello spot un ragazzo sale su un treno e si siede davanti ad una bella ragazza che sta leggendo un libro e ad un signore che dorme. La ragazza comincia ad attirare la sua attenzione, inizialmente sembrando provocatoria. Il ragazzo pensa che ci stia provando, così comincia a considerarla. A quel punto lei prova con dei gesti a dirgli qualcosa riguardo all’uomo al suo fianco. Il ragazzo non capisce perché sembra così spaventata. Lei gli mostra le pagine del libro, sopra le quali c’è scritto in grande “Help Me!”. In quel momento la ragazza si trasforma in una bambola gonfiabile. Il ragazzo spaventato scappa via, trovandosi su un treno pieno di bambole.

Sembra un film horror, ma è tutto vero. Molte ragazze vengono rapite e vendute come schiave del sesso affinché criminali ci lucrino sopra. Non possiamo rimanere in silenzio davanti alla distruzione della dignità e della vita di queste donne.

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