Volontariato: 5 spot su quanto è bello donarsi agli altri

Volontariato: 5 spot su quanto è bello donarsi agli altri

È bello vedere che quando ci sono persone in difficoltà, altrettante si muovono per cercare di aiutarle. Questo è lo spirito che muove il volontariato nel mondo.

Rabindranath Tagore diceva “sparirà con me ciò che trattengo, ma ciò che avrò donato resterà nelle mani di tutti”. Un mantra per ogni volontario che si prodiga per qualcuno, senza ricevere nulla in cambio.

Esistono moltissime associazioni e ognuna si è specializzata su un tema sociale: l’assistenza agli anziani, ai malati e ai disabili, la salvaguardia dell’ambiente e della fauna, il sostegno ai poveri del mondo, l’integrazione tra comunità, lo sport, la cultura, ecc.

Per essere volontari basta poco. Innanzitutto bisogna decidere quale tipo di aiuto si vuole dare: non c’è niente di male nel preferire un compito rispetto ad un altro. Ci sono persone che sono più portate a stare con gli anziani e altre con i bambini; altri invece preferiscono soccorrere gli animali; c’è invece chi è più portato a sostenere nella parte amministrativa e organizzativa e chi invece preferisce essere sul campo. Siamo tutti diversi, ma tutti importanti e fare volontariato significa mettersi in gioco e donare il nostro tempo in qualcosa in cui crediamo e ci piace fare.
Quindi, dopo aver capito in cosa ci vogliamo impegnare, ci si iscrive in un’associazione e da lì si comincia a lavorare.

Se invece non si ha la possibilità di lavorare attivamente ad un progetto, c’è comunque la possibilità di essere utili. Le associazioni di volontariato sono enti non profit, quindi si finanziano attraverso donazioni. Si può quindi decidere di donare il proprio 5xmille o fare dei versamenti direttamente all’associazione che si vuole sostenere.

Possiamo quindi dire che è valida l’equazione volontariato uguale a donare. Infatti chi è volontario è anche un donatore. Molti donano il loro tempo, altri i loro soldi. Ma ci sono anche altri tipi di volontariato, come la donazione del sangue o quella degli organi. Anche queste sono forme di volontariato ed esistono associazioni che si preoccupano di cercare sempre nuove persone che le aiutino.

I vantaggi del volontariato

Qualcuno potrebbe obiettare: perché dovrei diventare un volontario quando perdo tempo dietro qualcosa per cui non ho niente in cambio?

È vero, il volontariato è gratuito, ma ci sono vari vantaggi che porta a fare questo servizio:

  • Si aiuta qualcuno in difficoltà e ricordiamoci che le parti potrebbero benissimo essere invertite.
  • Vedere la gioia di chi viene sostenuto riempie il cuore.
  • Si creano nuove amicizie.
  • Si apprendono competenze che possono essere spese nel mondo del lavoro.
  • Alcune associazioni permettono ai volontari di viaggiare per andare dove c’è più bisogno e quindi si conoscono altre culture e si vivono esperienze entusiasmanti.
  • Non è necessario spendere 24 ore al giorno nel volontariato, a volte bastano poche ore alla settimana o al mese, ma sono importantissime per chi ne ha necessità.

Se non ti ho convinto, guarda questi 5 spot sul volontariato. Ti dimostreranno quanto è fantastico donarsi per gli altri e per il nostro pianeta.

5 campagne che ci dimostrano quanto è entusiasmante essere un volontario

1. Il tuo sostegno arriva lontano – Medici senza frontiere

Un video meraviglioso quello prodotto da Medici senza frontiere della sezione Canada. Una trama dinamica che tiene in sospeso lo spettatore, che si vede trasportare in questo viaggio meraviglioso.

In un accampamento di profughi, dentro ad una sala operatoria di fortuna, una dottoressa sta operando un paziente. Quando chiede al suo assistente un bisturi, questo non c’è. L’assistente esce dalla tenda e va a chiedere aiuto a uno dei volontari del campo. Costui parte e fa iniziare un passaparola che termina in un centro città nel quale una donna firma un assegno. A quel punto, la videocamera riprende prima la biro usata dalla donna per poi spostarsi di nuovo, con una sovrapposizione di immagini, sul piatto degli strumenti nella sala operatoria, dove questa volta il bisturi è comparso. 

Se quel bisturi è arrivato lì è solo grazie a tutti coloro che si sono mossi in prima persona, da chi ha fatto passaparola fino ad arrivare a chi ha donato. Non c’è un aiuto maggiore di un altro: tutti fanno la loro parte e se dovesse mancare un tassello, tutta la catena salterebbe.
Un viaggio metaforico che insegna quanto “il tuo sostegno arriva lontano”. 

2. Persone straordinarie – Il volontariato secondo il Filo d’Argento

Per essere un volontario non serve essere straordinari. A volte diamo per scontato alcune semplici attività che svolgiamo quotidianamente, come fare la spesa, risolvere problemi casalinghi, viaggiare, parlare con amici. Per molti però queste attività non sono ovvie. Infatti molti anziani sono impossibilitati a compiere quello che per tutti potrebbero essere semplici azioni. Per questo ci sono persone che dedicano il loro tempo per aiutare chi non è autonomo. 

Con tono gioioso, lo spot mostra le attività che i volontari del Filo d’Argento compiono per aiutare gli anziani e chi è in difficoltà. Per il video non sono stati usati degli attori, ma le persone che vediamo sono tutti veri volontari che hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona. È interessante notare come sono stati ripresi volontari di tutte le età e di entrambi i sessi: tutti possono essere d’aiuto, nessuno escluso.

3. All in our phone – Secours Populaire

Ormai siamo schiavi della tecnologia e dei nostri smartphone. Che la cosa abbia portato a  conseguenze negative o positive, questa non è la sede in cui parlarne, ma grazie a questi dispositivi siamo sempre connessi a internet e ciò ci permette di collegarci al sito di Secours Populaire per donare. Secours Populaire è un’associazione autorizzata a ricevere lasciti e donazioni per contrastare la povertà in Francia. 

Nello spot si vedono tre sequenze in cui una persona con in mano un cellulare passa di fianco ad un’altra visibilmente in difficoltà economica. Mentre la prima passa, la seconda, anche se viene ignorata, ringrazia. Nella quarta sequenza invece un signore con in mano uno smartphone passa di fianco ad un volontario di Secours Populaire e lo guarda sorridendo mentre quest’ultimo lo ringrazia.

Il video si conclude con il claim “Oggi, fare una donazione è facile come usare uno telefono”.

All’inizio potrebbe sembrare un video che denuncia l’uso dei cellulari, mostrando come siamo concentrati su noi stessi ignorando gli altri. In realtà è tutto il contrario.
La tecnologia viene sempre mal vista, pensando che porti ad esclusione sociale, ma se usata nel modo giusto può essere molto d’aiuto per le associazioni. 

4. Earth Hour: Candle – WWF

Un video molto divertente e creativo girato per promuovere l’evento Hearth Hour nel 2009 in Australia. Gli abitanti di un grattacielo di Sidney si sono organizzati per raccogliere e cucire tra loro delle lenzuola per coprire tutto l’esterno del palazzo, trasformandolo in un’enorme candela. L’evento era stato promosso dal WWF e invitava il 29 marzo a spegnere tutte le luci delle città ed usare l’energia pulita delle candele, per educare al risparmio energetico. 

All’iniziativa hanno partecipato più di mille città e anche alcuni degli edifici più famosi si sono spenti per l’occasione, come il Colosseo, la Tour Eiffel e il Taipei 101.

Un video gioioso che mostra come la collaborazione di tutti può portare a fare grandi cose: nessuno è potente come quando si è tutti insieme. Questo è un altro mantra del volontariato: la collaborazione. Non possiamo pensare di essere in grado di fare tutto da soli. Il mondo non può essere salvato da una sola persona, ma ci vuole il sostegno di tutti.

Come detto all’inizio, volontariato non significa solo soccorrere gli anziani o i malati, come pensa la maggior parte della gente, ma anche promuovere iniziative e sensibilizzare su argomenti come la sostenibilità ambientale.

5. In più ci sei tu – Croce Rossa Italiana

Dal 2014 Croce Rossa Italiana è diventata un’associazione privata di volontariato. Per promuovere la partecipazione e richiamare nuovi volontari, ha ideato un video emozionale che mostra i volontari e le attività che svolgono.

Anche se le loro mansioni sono principalmente nell’ambito della salute, l’associazione promuove anche impieghi di inclusione sociale e a favore della cultura per promuovere la cittadinanza attiva. Inoltre per le emergenze gravi, come le catastrofi, sono i primi che vengono chiamati, come i volontari della protezione civile, che si prodigano per portare sostegno a chi è in difficoltà, supportando le forze lavoro, come i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Un sistema forte e organizzato che nelle emergenze ha dimostrato competenza e disciplina. 

Essendo appunto un servizio molto particolare, per essere un volontario della Croce Rossa bisogna fare un corso e superare un esame che ti da un certificato.

È un servizio che può sembrare difficile e complesso, ma non è nulla di così irraggiungibile. Si è volontari, non dottori, quindi l’impegno richiesto è commisurato con il proprio tempo libero e con le proprie capacità. Essere volontari non significa essere Rambo.

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