Donare Sangue: perché farlo raccontato con 5 spot

Donare Sangue: perché farlo raccontato con 5 spot

Donare Sangue è semplice e assolutamente sicuro. È un gesto meraviglioso che permette di salvare milioni di vite ogni giorno. Esistono molte associazioni nel mondo che aiutano nella raccolta del sangue e si impegnano a promuoverne i valori. 
Tutti sono liberi di donare, anche tu! Puoi trovare tutte le informazioni per vedere se sei idoneo alla donazione sul sito del Ministero della Salute.

Dopo una diminuzione nel 2017, nel 2018 il numero di donatori è tornato a salire, quasi 1,7 milioni, ma di contro è aumentata anche l’età dei donatori. Si riscontrano sempre numeri bassi per la fascia di età tra i 18 e i 35, mentre, a causa anche dell’invecchiamento della popolazione, aumenta il numero dei donatori nella fascia tra i 36 e i 55 anni. 

Nonostante questo, l’Italia rimane uno dei Paesi con il miglior sistema di raccolta sangue che ci siano al mondo, tanto che l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha riconosciuto questo modello come un esempio da seguire.
Per questo nel 2020 l’Italia avrà l’onore di organizzare la Giornata Mondiale dei Donatori.

Questi sono soddisfazioni che rendono gloria al nostro Paese e che dovremmo continuare a portare avanti. Pertanto guarda questi spot per capire quanto è importante donare sangue e poi corri a farlo anche tu!

5 spot su quanto sia importante donare sangue

1. Blood Battle | Donne VS Uomini per donare sangue

Ogni settimana c’è bisogno di 25.000 donazioni di sangue in Australia. Sono le donne che detengono il primato di donatrici per totale di sangue ricevuto.

Per smuovere un po’ le cose, l’Australian Red Cross Blood Service ha inventato la Blood Battle. Due Team, Team Uomini e Team Donne, capitanati dai presentatori di Nova 919 Dylan e Hayley, si battono per chi riuscirà a raggiungere il maggior numero di donazioni.

La campagna è stata lanciata nel 2017 e per partecipare bisogna andare sul sito dell’Australian Red Cross, registrarsi nel rispettivo team e prenotare un appuntamento. Dopo la donazione, questa viene automaticamente aggiunta al conteggio del team.

Il video mostra i due conduttori che spiegano il simpatico contest, con il loro tono allegro e vivace. L’hashtag ufficiale è #save3lives.

La campagna ha riscosso molto successo e suoi social è partita la “battaglia” a suon di hashtag e conteggio delle donazioni. Quando si dice una “sana competizione”. 

2. The RGB New

Nel 2014 la Romania era il Paese con il più basso tasso di donatori in Europa. Per promuovere il messaggio dell’importanza di donare sangue, Antenna 1, il canale televisivo commerciale rumeno, insieme all’agenzia Geometry Global Bucharest, ha deciso di sfruttare il programma Observator, il telegiornale più seguito in Romania. 

Ogni volta che si parlava di sangue, per tre minuti al giorno, veniva rimossa la componente rossa dai colori RGB dei televisori di tutta la Romania, il tutto accompagnato da un testo che spiegava che “questa è la vita senza il rosso”.

Una campagna che ha riscosso molto successo e che dalla televisione si è poi spostata sui social, dove le persone pubblicavano le loro foto profilo modificate con un software che toglieva loro la componente rossa. 

Le donazioni da quel momento sono aumentate dell’80% e il governo nel 2015 ha poi investito il 300% in più nelle donazioni di sangue.

Nonostante l’incremento dei donatori e gli ottimi risultati portati avanti dopo questa campagna, si continua comunque la battaglia affinché la situazioni migliori ulteriormente, poiché ogni giorno c’è sempre bisogno di sangue.

3. La Bella Stagione

Per la Giornata Mondiale delle Donazioni di Sangue 2018, il Ministero della Salute ha lanciato la sua nuova campagna. Si sa, l’estate è periodo di vacanza e spensieratezza, ma non bisogna dimenticarsi che anche nel periodo estivo c’è bisogno di un aiuto. Infatti i mesi estivi sono quelli in cui si riscontra un calo maggiore delle donazioni. 

Per sensibilizzare le persone, lo spot ricorda che ci sono 630mila pazienti che hanno bisogno di sangue e che per loro l’estate è la “stagione peggiore”. Per noi donare richiede poco tempo, quindi è importante ricordare che il nostro gesto può davvero cambiare la vita a qualcuno. 

Probabilmente il video abbinato alla campagna non è dei migliori, ma il messaggio che trasmette è importantissimo e deve essere assolutamente ascoltato.

4. L’ho fatto per

Uno spot che nonostante l’età non perde di potenza. Viene lanciato nel 2010 con la campagna del Ministero della Salute per la Giornata Mondiale del Donatore.
Nel periodo si riscontrava la mancanza di ricambio generazionale tra i donatori. Infatti la fascia più rappresentata era quella tra i 45 e i 60 anni, mentre quella tra i 18 e 35 era in calo.

I protagonisti della campagna sono due uomini, uno più anziano, interpretato dal grande attore Glauco Onorato, e un ragazzo. Tra i due si apre una conversazione mentre escono entrambi da un ambulatorio dopo la donazione. Il giovane confessa che era la prima volta che donava e che lo aveva fatto per il suo amico Mario. Il più anziano gli risponde che anche lui lo aveva fatto per Mario.
Incredulo, il ragazzo gli chiede se anche lui conosceva Mario e l’altro gli risponde di no.

Questa campagna ci insegna che non bisogna per forza conoscere chi soffre, ma il sapere che sta male ci deve spingere ad aiutarlo se possiamo.

5. Safe blood for all

Campagna 2019 per il World Blood Donor Day

Quest’anno il tema della nuova campagna promossa per la Giornata Mondiale delle Donazioni di Sangue dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è “Safe blood for all”, sangue sicuro per tutti.
L’Italia gode di un’ottima reputazione per quanto riguarda gli standard di sicurezza, quindi ha deciso di puntare la comunicazione soprattutto sui giovani per coinvolgerli e portarli a donare. 

Per ringraziare i donatori e sensibilizzare le persone, quest’anno gli strumenti di diffusione di punta saranno i social network, in cui i format utilizzati saranno i meme. Il meme è lo stile più diretto e simpatico che ci sia su internet e viene apprezzato sia dagli adulti che dai ragazzi. 

L’immagine simbolo della campagna del Centro Nazionale Sangue Italia viene ripresa dal mondo videoludico anni 90, con una barra delle vite come nei vecchi videogiochi platform. Grazie a questo immaginario si è voluto sottolineare i valori umani fondamentali di altruismo, rispetto, empatia e gentilezza che sono alla base di un sistema di donazioni volontarie e non remunerate. Lo slogan “Ottieni nuove vite. Dona il sangue” trasforma una classica azione videoludica in un gesto altruistico, dove la vita nuova che si è ottiene non è per il giocatore ma per le persone che hanno bisogno.

Forse ti può interessare anche: Perché è importante la donazione di organi? Ce lo dicono questi 5 spot

Leave a Comment